Il Progetto 2018

 

“Ri_Creazione,riflessioni fantastiche sulla scuola”

Il rapporto che gli italiani hanno con la scuola vive, da tempo, una fase di crisi. Il patto sociale per cui la scuola deve formare i giovani per affrontare la vita soffre, in molti contesti sociali e geografici, una grave difficoltà che ne limita l’efficacia. In più, l’impoverimento del ruolo della famiglia e la carenza di luoghi di aggregazione in cui stemperare le frustrazioni della vita, porta a spostare richieste  confuse su una scuola anch’essa in crisi e comunque non al passo coi tempi.

I docentinon vedono riconosciuto adeguatamente il proprio ruolo sociale e l’impegno professionale che dedicano all’insegnamento. Le famiglielamentano la carenza di azioni formative adeguate e indirizzate ragionevolmente verso il futuro che i propri figli dovranno affrontare.
Gli studentisentono la scuola lontana, incapace di ascolto e immobile su modalità di giudizio superate che non tengono conto della persona nella sua interezza e nelle sue sfumature.

Sembra la messa in atto di un “tutti contro tutti” dove, alla fine, non vince nessuno.
E di chi è la colpa? Dei genitori distratti, della mancanza di regole e di disciplina, della carenza di risorse finanziarie, della mancanza di aggiornamento dei docenti e del fallimento dell’istituzione famigliare, dei social network e di altro ancora?

Ma se la scuola è lo specchio di quella stessa società che contribuisce a formare e che soffre di solitudine, indifferenza e aggressività, è ora che cominci a immaginare un modo diverso di esistere, che non ricalchi quei modelli sbagliati che hanno contribuito a generare sofferenza e disagio.

La scuola ha bisogno di essere ripensata e il rapporto che esiste fra società e scuola può essere ricreato. Questa è la riflessione da cui è partito il tema di lavoro che il Laboratorio Teatrale Integrato Piero Gabrielli si è dato per il 2018  “Ri_Creazione, riflessioni fantastiche sulla scuola”

La scelta del titolo punta, ovviamente, sull’aspetto ambivalente della parola ricreazione: quello legato al significato di intervallo scolastico e quello di nuova creazione. L’intento è innescare un corto circuito di significati in cui l’aspetto ludico si fonde con la volontà creativa.

Siamo all’inizio di un’avventura da cui potremmo imparare, attraverso la creatività, che il teatro suggerisce, un modo nuovo di immaginarci all’interno della scuola, un modo che ci permetta di rigenerare parole come: maestro, allievo, sapere, comprensione, condivisione. E le parole, lo sappiamo, veicolano pensieri e azioni. E’ così anche per Il teatro, di origine greca come l’origine della parola scuola, σχολή(scholè),cioè il tempo del riposo dalle fatiche della vita quotidiana da dedicarsi allo studio e al ragionamento.

Certo con il Gabrielli non cambieremo la scuola né tantomeno la società, ma forse questa Ri_Creazionesarà servita a rendere il nostro passaggio più consapevole e lieve.

Roberto Gandini

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